Chi siamo

La pesca in mare è un “progetto” che nasce con l’obiettivo di approfondire, migliorare e confrontarsi su tutte le tecniche di pesca, all’insegna del rispetto reciproco e del mare. E’ una piccola realtà che pian pianino sta prendendo piede nella comunità dei pescatori sportivi e ricreativi. Infatti è stata fondata da Andrea De Nigris solo il 12 marzo 2015. Andrea, ragazzo  di 26 anni, studente di Ingegneria energetica presso il Politecnico di Milano, prima di creare la pagina aveva ben poca conoscenza della pesca all’interno dei Social Network. Con il passare dei mesi ha notato due problematiche:

  • molti pescatori avevano bisogno di essere aiutati per apprendere le leggi, non di facilissima comprensione per chi non è del mestiere.
  • bisognava mettere al corrente i pescatori di tutte le news all’interno della pesca.

Così “La pesca in mare” ha preso a cuore un nuovo obbiettivo: informare. Ogni giorno vengono vagliati tutti gli articoli postati su Internet per trasmettere ai propri seguaci le informazioni, i provvedimenti, le curiosità e il futuro che aspetta  a questo mondo.

Senza dubbio un altro interesse  è  mostrare la bellezza degli spot con foto d’autore e non, per poter ammirare appieno i luoghi suggestivi in cui si è immersi durante la battuta di pesca. Perché se non si gode appieno dell’ambiente circostante, qualcuno (giustamente) potrebbe dire: “si gode solo a metà!”. Infatti spesso sulla pagina fan, il gruppo “La pesca in mare (il gruppo)“, Instagram e Twitter vengono postate le foto dei bellissimi panorami italiani. Un modo anche per avere una bellissima testimonianza di quanto è bella la nostra terra e il nostro mare.

Nonostante la pesca ricreativa non sia la prima priorità della nostra vita, ma la principale passione, Andrea e chi fa parte del progetto credono che possa diventare importante tanto quanto ogni altra attività per far crescere il Paese. Un esempio da questo punto di vista sono gli USA.

Purtroppo, anche a causa delle condizioni non esaltanti del mar Mediterraneo al momento non è un’idea semplice da realizzare. Per questo motivo è stata presentata una petizione ad alcuni Parlamentari italiani e poi Europarlamentari per tutelare il nostro mare e i pescatori sportivi e ricreativi.

“La pesca in mare” è anche protagonista di piccoli eventi quali “A pesca di immondizia” per sensibilizzare a tenere pulite le spiagge, i pescatori e i cittadini che godono di questo bene. L’inquinamento è una delle tante cause della scarsa pescosità del mare. Nel 2016 questo evento è stato proposto a Santa Margherita Ligure, Orbetello, Casalabate e Galzignano Terme. Nel 2017 si aggiungeranno potenzialmente anche Porto Cesareo, Palermo, il ponente ligure, Livorno e Roma.

Durante l’estate 2016, sempre nella marina di Casalabate, sono stati proposti 3 eventi: “Documentari di pesca” con Pesca TV, canale 236 di Sky, “Pesca in kayak” con il Salento Kayak Fishing e “Voglia di pesca, pierini in azione!” con la Fipsas Lecce

Inoltre  ogni componente del team è alla continua ricerca di progetti in cui il pescatore ricreativo è protagonista … in modo tale da dimostrare il prima possibile che i primi guardiani della nostra costa, siamo noi, i pescatori ricreativi!

Attualmente  “La pesca in mare” porta avanti e segue tutto ciò che concerne il mondo del mare. Crediamo che ogni giorno sia doveroso avere una visione a 360° sul nostro mare e sia necessario proteggere questa passione.

Visto che è stata definita la parola team, è bene dire che Andrea è aiutato da (in ordine di entrata):

Dal gennaio 2017 Andrea, Stefano e Matteo sono entrati a far parte del team ufficiale Carson.

Andrea non finirà mai di ringraziare i componenti del team per la passione, la dedizione che stanno mettendo all’interno del progetto e per i primi obiettivi raggiunti.

Per concludere, non si può che ringraziare Elena Locatelli, amica e designer che ha creato il logo della pagina e l’immagine di copertina.

Detto del team riguardo la pesca: “Pesca: passione, pazienza e perseveranza.

Pensiero  del team:

“La pesca contiene un’essenza alieutica” ovvero vedere ogni sua tecnica come un’arte.