LA CORONA PER CEFALI

Oggi parliamo della pesca del cefalo, esca eccezionale nelle zone di costa e non, un pesce divertente da pescare. Questo esemplare si può ottenere con 2 tecniche semplici semplici. Una il vasetto, l’altra la corona. Il vasetto consiste nel prendere appunto un vaso di vetro, togliere il tappo e mettere al suo posto della pellicola trasparente bloccata con un elastico. Finiremo l’opera facendo un buco del diametro di 3 cm al centro e caricheremo con 3 o 4 cucchiai di farina. (E’ logico che stiamo parlando di un vasetto abbastanza capiente). Prima che la farina si sia quasi dissolta in mare (altrimenti la trasparenza farà uscire dal buco i cefali) prenderemo il vaso e toglieremo  il pescato. Lo ricarichiamo di farina e lo riponiamo in mare.

La corona, invece, è un terminale che consiste in un cappio in cui si bloccherà il pane ( a cui si può aggiungere a piacere ricotta forte o un mix di farina e acqua abbastanza liquida) e da cui partiranno 4 braccioli di 1/1,5 cm con alla fine il rispettivo amo numero 10 o 11.

In pratica, dal filo imbobinato si arriverà alla girella; da qui partirà il terminale principale detto “corona” e un filo di un metro abbondante al cui estremo ci sarà il piombo. Questa tecnica verrà effettuata su un fondale misto/ roccioso e potrà catturare anche cefali al di sopra del kg!

Infatti è più semplice che il cefalo mangi nelle vicinanze degli scogli, dove di solito risiedono nel periodo più caldo. E’ difficile che il cefalo si allontani da questi ambienti e circoli per i fondali sabbiosi per mangiare. Potrebbe accadere solo raramente e per catturarlo in questo loco bisogna essere molto fortunati. Infatti capita di imbattersi negli esemplari più grossi, magari in un branco di qualche esemplare, ma in questo caso vi consiglio di controllare chi ci sia dietro (spigola, serra o un predatore in genere) e non credo che la loro priorità in quel momento sia cibarsi!

Vediamo ora l’azione di pesca. Dopo aver lanciato il primo pezzo di pane, aspettate l’avvicinarsi del pesce e che incominci a mangiare. Nei primi lanci siate abbastanza abbondanti sia col pane che con la farina o ricottaforte in modo tale che si “pasturi” un minimo. Piano piano si passerà dai cefalotti a quelli di taglia. Più passa il tempo e più le porzioni dovranno diminuire. La cattura avviene quando il pane si spezza e il cefalo salta dall’acqua. Ritirato il pesce a riva, rimettete il pane nuovo e ributtatelo all’incirca nello stesso punto: i cefali stazioneranno lì in zona e ritroveranno immediatamente il pane.

Può accadere che qualche esemplare più piccolo si attacchi all’amo ma il pane non si spezzi. Se i pesci scappano dopo un pochino ritirate a riva, in caso contrario aspettate perchè a volte è possibile che si butti qualche spigola affamata.

 

Ecco il video per costruire una corona:

https://www.facebook.com/Lapescainmare1/videos/vb.1560852727500498/1570503233202114/?type=3&theater